Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Pronto soccorso al collasso in Sicilia: la denuncia del Codacons

Di Giovanna Venezia
Pronto soccorso al collasso in Sicilia: la denuncia del Codacons


Il Codacons lancia un nuovo allarme sulle condizioni sempre più critiche dei pronto soccorso in Sicilia. Una situazione che, soprattutto dopo le festività, non può più essere archiviata come emergenza temporanea, ma che assume i contorni di una crisi strutturale del sistema sanitario regionale.
Barelle nei corridoi, sale d’attesa sovraffollate e pazienti costretti ad attendere anche dieci, dodici o quindici ore prima di essere visitati sono ormai la normalità in molte strutture ospedaliere dell’Isola. Un quadro che mette a rischio la salute dei cittadini e mortifica il lavoro degli operatori sanitari.
Secondo il Codacons, il pronto soccorso dovrebbe rappresentare il primo e fondamentale presidio di tutela della salute nei casi di urgenza. In Sicilia, invece, è diventato il simbolo di una sanità in affanno, soffocata da una cronica carenza di personale, dalla progressiva riduzione dei posti letto e da una medicina territoriale incapace di svolgere efficacemente il proprio ruolo.
Le difficoltà della sanità di prossimità impediscono di intercettare e gestire i casi a bassa complessità, che finiscono così per confluire impropriamente nei reparti di emergenza, aggravando ulteriormente una situazione già al limite della sostenibilità.
Il Codacons chiede interventi immediati e strutturali, sottolineando come la gestione emergenziale non sia più sufficiente. Senza una riorganizzazione seria del sistema sanitario regionale, il rischio è quello di un collasso permanente dei pronto soccorso, con conseguenze sempre più gravi per cittadini e operatori.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.