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Fondi UE ottenuti illecitamente: 10 imprenditori sotto indagine, sequestri per oltre 1,4 milioni

Di Giovanna Venezia
Fondi UE ottenuti illecitamente: 10 imprenditori sotto indagine, sequestri per oltre 1,4 milioni

Un’indagine coordinata dalla Procura Europea e condotta dai Carabinieri del reparto tutela agroalimentare ha portato al sequestro di beni e risorse finanziarie per un valore superiore a 1,4 milioni di euro nelle province di Messina ed Enna. Coinvolti dieci imprenditori agricoli, accusati di aver percepito indebitamente contributi pubblici destinati al settore primario.
Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero dichiarato falsamente attività di pascolo su terreni esterni alle proprie aziende, evitando però di attivare il necessario “codice pascolo”, requisito che avrebbe fatto scattare i controlli veterinari obbligatori. In questo modo sarebbero riusciti ad aggirare le verifiche sulla reale presenza degli animali.
Il sistema si basava su autocertificazioni ritenute non veritiere, utilizzate per ottenere i fondi erogati da Agea nell’ambito della Politica Agricola Comune.
L’operazione, denominata “Grazing Code 2”, ha consentito di bloccare somme ritenute provento illecito e conferma l’attenzione delle autorità nel contrasto alle frodi ai danni dello Stato e dell’Unione Europea, a tutela degli operatori agricoli regolari.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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