Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Lascia i domiciliari la riberese indagata per stalking nei confronti di un'altra donna

Di Giuseppe Pantano
Lascia i domiciliari la riberese indagata per stalking nei confronti di un'altra donna

Ha lasciato gli arresti domiciliari ed è tornata in libertà con obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 500 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa e con braccialetto elettronico la riberese indagata per stalking nei confronti di un’altra donna.

Lo ha disposto il gip del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, accogliendo la richiesta dei difensori della donna, gli avvocati Rosaria Giacomazzo e Salvatore Tortorici.

I difensori dell’istanza al gip hanno evidenziato che la loro cliente non si era avvicinata alla persona offesa, ma che il braccialetto elettronico si era azionato a causa di un cattivo funzionamento.

“Sin dalla prima applicazione non ha funzionato correttamente – hanno scritto nell’istanza - tant’è che la signora continuamente avvertiva i carabinieri e il proprio difensore comunicando che il dispositivo elettronico “suonava” sempre, di giorno e di notte, sia mentre si trovava nella sua abitazione, sia mentre era in strada, seppur lontana da luoghi frequentati della persona offesa”.

Adesso la riberese è tornata in libertà, ma deve mantenere in perfette condizioni il dispositivo, con costanti ricariche, perché in difetto la misura verrà revocata con applicazione di una più restrittiva di tipo custodiale.

GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.