Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Dopo gli incendi nell'Agrigentino un altro passo avanti alla Regione per le misure di contrasto con il contributo del Wwf

Di Risoluto Redazione
Dopo gli incendi nell'Agrigentino un altro passo avanti alla Regione per le misure di contrasto con il contributo del Wwf

Si è tenuta l'audizione in commissione Ambiente dell'Assemblea Regionale Siciliana sulla problematica degli incendi, sollevata a seguito del disastro avvenuto nelle settimane scorse al bosco di Magaggiari nel Belice. Ha presieduto l'onorevole Giusy Savarino.

A caldeggiare e organizzare l'incontro è stata la sindaca di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, che è anche parlamentare regionale, la quale ha introdotto l'argomento. Grande passione ha espresso il comandante del Corpo Forestale distaccato a Sambuca di Sicilia, Pasquale Maggio, che ha lamentato la scarsezza di personale e la necessità di riorganizzare il sistema di prevenzione e spegnimento degli incendi in Sicilia.

Insieme all'onorevole Margherita La Rocca, per l'Unione dei Comuni Terre Sicane, sono intervenuti anche i sindaci di Menfi, Marilena Mauceri, e di Santa Margherita Belice, Leonardo Ciaccio, che hanno sottolineato la necessità di rafforzare con mirate assunzioni il personale antincendio, di anticipare di almeno 15 giorni la predisposizione del sistema, ed ancora telecamere, droni e controllo delle cellule dei telefoni al fine di individuare i piromani.

È stata quindi la volta di Giuseppe Mazzotta, presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, che ha ribadito i contenuti del documento prodotto dalla sua organizzazione per contrastare gli incendi in Sicilia con provvedimenti chiari e concreti. Provvedimenti, scritti nero su bianco, che sono strutturali, a breve e medio termine, immediati e di emergenza.

A seguire, e in chiusura, è intervenuto l'assessore al Territorio Ambiente, Salvatore Cordaro, da cui dipende il Corpo Forestale. Ha annunciato lo sblocco a breve del "Progetto Dorsale" per l'installazione di telecamere a infrarossi nei punti strategici.

A lavori conclusi, il presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, Giuseppe Mazzotta, ha dichiarato di sentirsi parzialmente soddisfatto dei risultati della riunione, per l'attenzione ricevuta al violento grido di allarme lanciato all'indomani dell'incendio del bosco del Magaggiaro, che aveva prodotto persino la richiesta di una taglia per i piromani. "È chiaro - afferma Mazzotta - che si tratta ancora di parole, mentre i fatti restano lontani dall'essere concretizzati. Serve una normalizzazione del sistema, facendo ciò che è necessario fare, nei tempi e nei modi in cui le leggi prevedono ed evitando di trovare sempre scuse per rinviare e complicare ciò che bisogna fare. Rinverdire e rafforzare il Corpo Forestale, il cui personale si sta esaurendo, creare una stabile struttura che si occupi di prevenzione incendi, sia predisponendo gli atti, sia con la presenza sul campo. Abbiamo prodotto un documento dove tutto ciò sta scritto, facendo proposte anche per intervenire nell'immediatezza. Serve creare una rete per diffondere una cultura del bene comune, che stenta a crescere e insinuarsi nella società e che non è altro che civiltà. Civiltà che si può sollecitare attraverso azioni concrete sul territorio, che abbiamo proposto mettendoci a disposizione delle amministrazioni comunali - conclude Mazzotta - con le quali speriamo di organizzare quanto abbiamo proposto e che abbiamo messo in un progetto concreto, nero su bianco".

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.