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Firmato il contratto per il completamento della banchina San Pietro al porto di Sciacca, al via lavori per oltre 6 milioni di euro

Di Risoluto Redazione
Firmato il contratto per il completamento della banchina San Pietro al porto di Sciacca, al via lavori per oltre 6 milioni di euro
SCIACCA(AG) 20/08/2005 foto alfonso salvaggio / fotobazar

Giunge al termine l’iter procedurale della gara di appalto per i lavori riguardanti il completamento della banchina San Pietro. Finalmente è stato firmato nei giorni scorsi il contratto fra la Regione Siciliana e l’impresa aggiudicatrice dei lavori, la Ati Consorzio Stabile Conpat scarl Emmeci srl con sede in Roma. Ne hanno dato notizia i consiglieri comunali Calogero Bono e Giuseppe Milioti. L’aggiudicazione dei lavori era avvenuta il 13 novembre scorso con ribasso del 18,25%. Si tratta della più grossa opera pubblica che si realizzerà a Sciacca negli ultimi 15 anni. Un’opera da 6,1 milioni di euro. I lavori consisteranno nella realizzazione del tratto terminale della banchina di riva nord, a partire dall’esistente banchina San Pietro fino alla radice del molo di ponente zona capitaneria, compresi i piazzali retrostanti e le opere d’alaggio.  Il contratto d’appalto avrà una durata di 540 giorni, con decorrenza dalla data di consegna dei lavori. In particolare saranno eseguiti lavori di scavo dei fondali per il raggiungimento delle quote di imbasamento della banchina, di riempimento delle aree a tergo delle banchine stesse da destinare a piazzali e uno scalo di alaggio moderno. Sarà realizzato l’impianto elettrico e verranno collocate le bitte di ormeggio, la ringhiera di protezione e i parabordi in gomma. La zona di specchio acqueo che diventerà piazzale calpestabile è di circa 6.000 metri quadrati. La viabilità subirà anche una modifica sostanziale. Il contratto è stato firmato nei giorni scorsi ed è alla Corte dei Conti per la registrazione. Nelle prossime settimane si procederà alla consegna dei lavori.  

“Quest’opera - dicono Bono e Milioti - è strategica per l’intera città, darà un notevole impulso alle attività cantieristiche in quanto vi è previsto uno scalo di alaggio innovativo per non parlare delle attività diportistiche e strettamente legate ai servizi. Quella zona avrà un miglioramento infrastrutturale enorme e anche la viabilità migliorerà tantissimo” 

Si tratta di una procedura amministrativa molto lunga che durava da diversi anni, nata sotto l’amministrazione Di Paola grazie all’impulso dell’allora presidente del consiglio comunale, Calogero Bono. Una delibera della giunta regionale nel 2016 aveva approvato un elenco di progetti cantierabili nell’ambito della nuova programmazione di fondi comunitari 2014-2020 e il potenziamento del porto di Sciacca era stato inserito al terzo posto. Successivamente si è anche provveduto alla rimodulazione e aggiornamento del progetto che doveva passare al vaglio del Genio Civile Opere marittime Regionale per la validazione e approvazione in linea tecnica. Nei primi mesi del 2019 la gara di appalto che ha visto prima un arresto a seguito di un ricorso poi bocciato al Tar e successivamente quindi aggiudicazione dei lavori e adesso firma del contratto.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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