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Il capitano Guardino di Sciacca sempre bloccato in Congo dove il lockdown è prolungato fino al 20 giugno

Di Risoluto Redazione
Il capitano Guardino di Sciacca sempre bloccato in Congo dove il lockdown è prolungato fino al 20 giugno

In Congo lockdown fino al 20 giugno e dunque il capitano Giuseppe Guardino non può ancora rientrare in Italia.

Giuseppe Guardino vuole tornare a Sciacca. Non vede la sua famiglia, moglie e due figli, dallo scorso Natale. E’ capitano della nave mercantile Blue Brother, di proprietà della “Bambini” spa di Ravenna, che svolge servizio offshore di appoggio e assistenza per le piattaforme petrolifere operanti nelle acque congolesi. La loro base è il porto di Pointe Noire ed a bordo della nave sono in 4, tutti italiani.

La compagnia è presente nel West Africa con 6 unità navali dello stesso tipo per un totale di 22 italiani. Generalmente rimane due mesi a bordo e poi due mesi a casa. Adesso, invece, il periodo si sta allungando notevolmente. La compagnia ha provato fare partire in aereo l'equipaggio della nave, ma fino a oggi non è stato possibile e in Congo lockdown fino al 20 giugno.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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