Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Il Comitato Zona Disagiata si unisce alla protesta saccense

Di Risoluto Redazione
Il Comitato Zona Disagiata si unisce alla protesta saccense

Negli ultimi tempi, il Comitato Zona Disagiata ha espresso forti preoccupazioni riguardo alle modifiche proposte alla Legge Regionale n.5 del 14 aprile 2019, che potrebbero mettere a rischio il servizio sanitario regionale.

"Nonostante le smentite dell'Assessore Regionale alla Salute Giovanna Volo - scrive Vincenzo Russello, presidente del Comitato - sembra che molte forze politiche dell'attuale governo regionale stiano favorendo la sanità privata a scapito di quella pubblica. Questa tendenza di depauperamento della sanità pubblica ha radici che risalgono a diversi anni fa, quando il governo Crocetta e l'Assessore alla Salute Gucciardi decisero di unire gli ospedali di Sciacca e Ribera, indebolendo il territorio e in particolare il distretto sanitario AG2. Questo ha portato a una graduale diminuzione delle risorse del presidio riberese".

Oggi, il presidio ospedaliero Giovanni Paolo II, secondo il Comitato , e' a rischio di subire lo stesso destino, con una politica che cerca di centralizzare risorse e servizi ospedalieri a vantaggio di enti e fondazioni private accreditate. Questo comporta una spoliazione dei fondi del Servizio Sanitario Nazionale, che in ultima analisi provengono dai cittadini.

Il Comitato per il Riconoscimento di Ospedale Zona Disagiata continua a lottare per garantire l'adeguata assistenza sanitaria a un territorio considerato disagiato.

"Gli ospedali di Sciacca e Ribera - continua la nota - non dovrebbero essere toccati, poiché depotenziare un presidio ospedaliero non significa potenziarne un altro. Questa lotta è per difendere i diritti di tutti i cittadini, senza distinzione.

Il futuro della sanità regionale non può essere limitato a giochi di nomine. I commissari straordinari impediscono alle Asp di pianificare adeguatamente, mentre i medici fuggono dai nostri ospedali. È necessario agire ora per garantire un futuro sano per la nostra regione".

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.