Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia
10

Il pm non replica e nel processo "Mafia dei Pascoli" a 5 margheritesi si va a sentenza

Di Giuseppe Pantano
Tribunale di Palermo | Palazzo di Giustizia di Palermo


Si avvicina la sentenza nel processo sulla cosiddetta "Mafia dei Pascoli" con imputati 5 margheritesi che vengono giudicati con il rito abbreviato davanti al gup di Palermo Carmen Salustro. Il pm della Dda di Palermo, Claudio Camilleri, non ha replicato dopo le discussioni delle difese che avevano chiesto l'assoluzione per gli imputati.

L’accusa è di estorsione e illecita concorrenza con minaccia o violenza, aggravati dal metodo mafioso, a carico di Pietro e Giovanni Campo, di 73 e 34 anni. Per il primo la richiesta è stata di 7 anni e 4 mesi e per il secondo di 6 anni e 4 mesi. Per Piero Guzzardo, di 46 anni, chiesti 9 anni. Il pm ha chiesto 7 anni e 8 mesi per Pasquale Ciaccio, di 59 anni, e 6 anni e 4 mesi per Domenico Bavetta, di 42.

Impegnati nel processo gli avvocati gli avvocati Carmelo Carrara per i Campo e per Pasquale Ciaccio. Quest’ultimo è difeso anche dall’avvocato Antonino Augello. E poi Giuseppe Giambalvo e Giuseppe Oddo per Piero Guzzardo e Piero Abate per Bavetta.

Il processo scaturisce dall’attività condotta dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalle squadre mobili di Agrigento e Palermo che avrebbe permesso di ipotizzare il pervasivo controllo e la gestione illecita delle attività agro-pastorali nei territori di Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia. Nella prossima udienza è prevista la sentenza.

GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.