Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Il Tribunale di Sciacca assolve dall'accusa di truffa due consulenti di assicurazione

Di Risoluto Redazione
Il Tribunale di Sciacca assolve dall'accusa di truffa due consulenti di assicurazione

Due consulenti di una compagnia di assicurazioni, Lidia Di Grigoli, di 44 anni, di Cammarata, e Massimo Di Piazza, di 61, di Agrigento, sono stati assolti perché il fatto non costituisce reato dall’accusa di truffa dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Grazia Scaturro.

Erano accusati, in concorso tra loro, con artifizi e raggiri, consistiti nel fare sottoscrivere, a Ribera, a una persona, diversi documenti che, a loro dire, sarebbero stati propedeutici alla liquidazione anticipata della somma di denaro di 26 mila euro, relativa a una polizza di assicurazione.

La documentazione, invece, sarebbe stata utile per il reinvestimento del denaro in nuove polizze assicurative e dunque l’interessato non avrebbe ottenuto l’immediata liquidazione del denaro.

Le difese, con gli avvocati Salvatore Pennica per Di Grigoli e Grazia Marchese per Di Piazza, l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.