Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Crollo durante i lavori in un cinema a Campobello di Mazara, pene confermate in appello

Di Risoluto Redazione
Crollo durante i lavori in un cinema a Campobello di Mazara, pene confermate in appello

Confermata in appello tranne che per alcuni risarcimenti del danno la sentenza del giudice monocratico del Tribunale di Marsala del 24 giugno 2022 che condannò tre persone ad un anno e due mesi di reclusione per l’incidente sul lavoro in cui, l’8 febbraio 2017, a Campobello di Mazara, rischiarono di morire due operai impegnati nei lavori di ristrutturazione dell’ex Cine Teatro Olimpia.
A due muratori cadde improvvisamente addosso un muro perimetrale. Uno dei due fu completamente coperto dalle macerie, l’altro rimase fuori solo con la testa.

Per questa vicenda finirono sotto processo, per cooperazione in lesioni personali colpose, sei persone. Tre furono condannate: Vincenzo Silvestro, 52 anni, di Messina, preposto dell’impresa edile esecutrice dei lavori; Maurizio Giuseppe Falzone, 62 anni, architetto, di Licata, direttore dei lavori; Marco Antonino Bascio, 61 anni, coordinatore della sicurezza per conto del Comune di Campobello.

Gli altri tre imputati furono assolti su richiesta dello stesso pm.

Alle due parti civili, rappresentate dall’avvocato Francesco Giambalvo, di Sambuca di Sicilia come i due operai feriti, il giudice Giacalone riconobbe un risarcimento danni “provvisionale” di 15 mila euro ciascuno.

Adesso, la Corte d’Appello, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha revocato per Falzone e Bascio la condanna al pagamento della “provvisionale” in favore delle parti civili, cui, peraltro, era stato subordinato il beneficio della sospensione della pena.

A rimanere feriti sotto le macerie furono Vincenzo Pasini, allora di 50 anni, e Salvatore Mulè, di 64, dipendenti dell’impresa di Messina che si era aggiudicata i lavori.

Pasini riportò un trauma cranico e diverse fratture alle gambe. Per Mulè trauma cranico facciale e frattura di una gamba.

L'avvocato di parte civile, Francesco Giambalvo

Anche in Sambuca
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.