Indagine su un istituto paritario di Menfi, rinviato a giudizio a giudizio il deputato regionale Cani
Di Risoluto Redazione
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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha rinviato a giudizio per estorsione il deputato regionale di Canicattì Gaetano Cani, di 57 anni. La vicenda è quella riguardante un istituto paritario di Menfi con indagini in un periodo compreso tra il 2006 e il 2010. Secondo l’ipotesi avanzata dalla Procura della Repubblica di Sciacca ci sarebbero stati insegnanti costretti a rinunciare al compenso per il lavoro prestato, a firmare le buste paga mensili ed a sottoscrivere, fin dal momento del contratto, una lettera di dimissioni “in bianco”. Cani ha sempre respinto le accuse e il suo difensore, l’avvocato Carmelo Carrara, aveva chiesto il non luogo a procedere. Gaetano Cani ha sempre evidenziato, tra l’altro, di non essere mai stato amministratore della società. Cani è stato l’unico che ha chiesto il rito ordinario. Per altri imputati il processo, in abbreviato, inizierà il 29 settembre. La prima udienza, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, riguardante Gaetano Cani è stata fissata, invece, per il 19 luglio.
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