L’intervento è stato eseguito da tecnici incaricati dall’ente gestore del servizio idrico integrato
L'esito dell'intervento ha decretato che come ha ribadito l'assessore Brunetto: “A 36 metri è stato riscontrato un restringimento della condotta, provocato da uno scivolamento del terreno. Sulla base di quanto accertato, il gestore dovrà prendere le conseguenti decisioni sull’intervento da effettuare per riportare alla sua piena funzionalità il collettore”.
L'ipotesi dello schiacciamento era stato già rilevato e sollecitato dagli ingegneri Mario e Giuseppe Di Giovanna che da soli avevano ispezionato il posto e avvalorato l'ipotesi che proprio un restringimento potesse provocare la frana di fango nella sottostante via Lido.