Alla presenza del Cardinale Francesco Montenegro e del Soprintendente Michele Benfari, e' stato inaugurato questo pomeriggio il Mudia. La creazione della raccolta di arte sacra nella chiesa madre di Sciacca è frutto della sinergica collaborazione tra la Soprintendenza di Agrigento e l'Arcidiocesi di Agrigento e con l'Università di Palermo Dipartimento Culture e Società, con l'Osservatorio per le Arti decorative in Italia Maria Accascina di Palermo.
Il piano espositivo pone una forte attenzione sul territorio e sulla sua comunità, riannodando il tessuto quotidiano, quale è quello saccense, per restituire alla comunità, attraverso il recupero della memoria, il senso di appartenenza alla propria identità storica e alla devozione popolare.
Il percorso espositivo e' stato realizzato nei locali attigui alla chiesa Madre con delle sale tematiche.
Il Mudia di Sciacca sarà messo in rete con il Mudia e i percorsi arte&fede di Agrigento, il Museo di Arte sacra di Sambuca di Sicilia, il Mudia di Aragona e i percorsi Arte&Fede di Caltabellotta e a presto il progetto sagrestie aperte di Naro.
Il Mudia proponendosi come modello di rete museale e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale della Diocesi sarà inserito come elemento trainante del Parco Culturale Ecclesiale.
La devozione della Madonna del Soccorso di Sciacca ha finalmente uno spazio espositivo, inaugurato il Mudia
Risoluto Redazione
Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.
Tutti gli articoli