L'attività dei carabinieri di Ribera fondamentale per l'arresto in Piemonte di Francesco Ievoli
Di Giuseppe Pantano
••
Sono stati i carabinieri della tenenza di Ribera ad indicare ai colleghi del Piemonte la possibile presenza, in quella regione, di Francesco Ievoli, di 61 anni, che aveva fatto perdere, da qualche giorno, le proprie tracce. E’ uno dei particolari emersi sull’arresto del riberese che avrebbe finito di scontare la pena a 9 anni e 4 mesi di reclusione, in detenzione domiciliare, ad agosto del 2019. Ievoli si era nascosto a casa di una nipote dove è stato arrestato, per evasione. Il riberese era rimasto coinvolto, nel 2006, nell’operazione “Venere della Notte” su un club, in contrada Palazzello, a Ribera, nel quale giovani straniere si sarebbero prostituite. Per entrare nei privè si pagavano 50 euro. Tra i 400 soci del Venere della notte ci sarebbero stati anche professionisti del territorio. Ievoli era stato condannato con il rito abbreviato per favoreggiamento della prostituzione, detenzione di armi clandestine, ricettazione e riciclaggio.
📺 Iscriviti per non perdere altri video e aggiornamenti
Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.
Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.
Rispettiamo la tua privacy. Usiamo cookie strettamente necessari al funzionamento del sito (sempre attivi). Con il tuo consenso usiamo anche cookie funzionali, statistici e di marketing per migliorare l'esperienza, analizzare il traffico e mostrarti contenuti più rilevanti. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o personalizzare la scelta. Maggiori info nella Cookie Policy e nella Privacy Policy.
Preferenze cookie
Puoi attivare o disattivare ogni categoria di cookie. I cookie strettamente necessari restano sempre attivi: senza di loro il sito non può funzionare. Le tue scelte vengono salvate sul tuo dispositivo e puoi modificarle in qualsiasi momento dal link «Gestisci cookie» in fondo alla pagina.