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Lascia il carcere il tunisino arrestato in occasione dell'ultima lite in centro, non potrà tornare a Ribera

Di Giuseppe Pantano
Lascia il carcere il tunisino arrestato in occasione dell'ultima lite in centro, non potrà tornare a Ribera


Ha lasciato il carcere e il Tribunale del Riesame di Palermo ha disposto il divieto di dimora a Ribera per Abbes Aiuaoui, di 32 anni, il tunisino che ha seminato il panico domenica 22 marzo nel centro storico della città crispina.

Il tunisino aveva indicato come proprio domicilio una delle case di via Tevere che da anni sono inagibili e vengono occupate abusivamente e così il gip del Tribunale di Sciacca qualche giorno dopo l'arresto lo aveva rimandato in carcere revocando l'obbligo di dimora.

L’intervento dei militari in occasione dell’arresto di domenica 22 marzo è stato provvidenziale per evitare gravi conseguenze. Il tunisino, durante una lite con un connazionale, è entrato in una pizzeria portando via un coltello che solo per l’intervento dei militari non ha utilizzato.

Uno dei carabinieri durante l’arresto è caduto riportando una distorsione a un ginocchio. Durante l’udienza di convalida il tunisino, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, avrebbe pianto e chiesto scusa ai militari. Il nordafricano è indagato per resistenza a pubblico ufficiale e per la detenzione del coltello. Ha presentato richiesta di soggiorno in Italia ed è in attesa del rilascio.

Intanto, non potrà tornare a Ribera.

GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

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