Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Mafia, confermato il carcere per Nicosia e Dimino

Di Risoluto Redazione
Mafia, confermato il carcere per Nicosia e Dimino

Il gip di Palermo, Annalisa Tesoriere, ha emesso un'ordinanza cautelare in carcere nei confronti del boss di Sciacca, Accursio Di Mino, 61 anni, e dell'ex assistente parlamentare Antonello Nicosia, 48 anni, sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Dda di Palermo lo scorso 4 novembre con l'accusa di associazione mafiosa. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri e dal Ros su mandato del procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido e dei sostituti Geri Ferrara e Francesca Dessì, era stato convalidato del gip di Sciacca Alberto Davico. Trattandosi, però, di giudice "incompetente per materia", come prevede la procedura in questi casi, entro venti giorni la misura sarebbe decaduta se non condivisa dal "giudice competente". Oggi è arrivato il provvedimento del gip di Palermo che avalla l'impianto accusatorio nei confronti del sessantunenne, già condannato due volte per mafia, e Nicosia, ritenuto "pienamente inserito nell'associazione mafiosa".

Disposti i domiciliari per Massimiliano Mandracchia e i fratelli Ciaccio, tutti indagati per favoreggiamento, difesi dagli avvocati Calogero Lanzarone, Antonello Palagonia, Paolo Imbornone e Salvino Barbera.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.