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Non occupò area demaniale, assolto imprenditore di Sciacca

Di Risoluto Redazione
Non occupò area demaniale, assolto imprenditore di Sciacca

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto un imprenditore saccense, Antonino Di Matteo, di 53 anni, dall'accusa di avere occupato, in assenza di permesso da parte dell'assessorato regionale al Territorio, area demaniale depositando materiale edile.

Da un capo d'imputazione Di Matteo, difeso dall'avvocato Antonello Palagonia, è stato assolto perchè il fatto non sussiste e da altri due perchè il fatto non costituisce reato.

Il difensore attraverso l'esame dei testi e una copiosa produzione documentale ha dimostrato l'assoluta infondatezza dei fatti contestati al Di Matteo per i quali era stato disposto anche il sequestro dell'area, e di parte di un immobile, dove il Di Matteo svolgeva la propria attività economica di stoccaggio di materiale edile per la successiva vendita a terzi.

Il giudice monocratico Paolo Gabriele Bono, pertanto, accogliendo i motivi addotti dall'a difesa, ha pronunciato sentenza di assoluzione.

Anche il pm, avendo condiviso parzialmente la tesi della difesa, aveva chiesto l'assoluzione del Di Matteo, ma con la formula diversa, e non piena, perché non ha commesso il fatto.

Ciò avrebbe comportato il diverso intendimento che il reato era stato comunque commesso (anche se non dal Di Matteo) e, quindi, essendo di natura permanente, che vi fosse ancor oggi una occupazione abusiva di demanio marittimo in area soggetta a vincolo paesaggistico, con le gravi conseguenze connesse e conseguenziali all'area, alla porzione dell'immobile e all'attività del Di Matteo.

Anche in Sciacca
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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