Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Non percepì indebitamente il reddito di cittadinanza, menfitano assolto

Di Risoluto Redazione
Non percepì indebitamente il reddito di cittadinanza, menfitano assolto

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto B.C., di 33 anni, di Menfi, accusato di avere omesso di comunicare, nella documentazione riguardante il beneficio economico del reddito di cittadinanza, le variazioni del reddito del nucleo familiare determinate dal fatto che la moglie aveva intrapreso un’attività lavorativa.

Il giudice, accogliendo la richiesta della difesa, con l’avvocato Luigi La Placa, lo ha assolto perché il fatto non sussiste. Il pm aveva chiesto la condanna dell’imputato, mentre  il difensore l’assoluzione del proprio assistito perché il fatto non sussiste poi disposta dal giudice.

In particolare, il difensore, anche mediante deposito di memoria difensiva, si è soffermato sul fatto che il pm non aveva fornito prova che il coniuge dell’imputato avesse svolto attività lavorativa, in assenza degli elementi costitutivi del rapporto di lavoro subordinato. Ha evidenziato inoltre che le scarne dichiarazioni rese dal coniuge dell’imputato agli organi di polizia, oltre che non fornivano prova di alcun rapporto di lavoro subordinato, non potevano essere utilizzate ai fini della decisione in quanto le stesse erano state rese senza le garanzie di legge ed in particolare con l’assistenza del difensore.

Nella foto, l'avvocato Luigi La Placa

Anche in Menfi
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.