Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Non riscosse indebitamente nove mila euro dall'Inps, assolta una riberese

Di Giuseppe Pantano
Non riscosse indebitamente nove mila euro dall'Inps, assolta una riberese
Il Tribunale di Sciacca ha assolto perché il fatto non sussiste Maria Musso, di 72 anni, di Ribera, che era accusata di avere percepito indebitamente erogazioni pubbliche per poco più di 9 mila euro. Nello specifico, la donna era accusata di avere riscosso dall'Inps questa somma, nel periodo compreso tra l'agosto 2010 e l'aprile 2012, in assenza della condizione necessaria cioè la permanenza nel Comune di residenza e non all'estero. Il difensore, l'avvocato Giuseppe Picone, ha sostenuto, invece, che i controlli sono stati effettuati in un periodo successivo a quello preso in esame dalle indagini e che in ogni caso la sua cliente continuava a risiedere a Ribera e a mantenere tutti i requisiti necessari per riscuotere quelle somme. La sentenza è stata emessa dal Tribunale in composizione collegiale.
GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.