Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali
10

Omicidio Calandrino a Castelvetrano, la donna ritenuta responsabile va in carcere

Di Risoluto Redazione
Omicidio Calandrino a Castelvetrano, la donna ritenuta responsabile va in carcere

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castelvetrano, hanno dato esecuzione, nel pomeriggio di venerdì, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della giovane ventitreenne, Aurora Campanella, ritenuta responsabile della morte di Antonio Calandrino.
L’uomo, era deceduto presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo nei primi giorni di gennaio, a seguito delle gravissime lesioni che la donna gli avrebbe causato facendolo cadere da un’altezza di circa tre metri durante una lite per futili motivi occorsa la sera della vigilia di Natale.
Il provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Marsala trova fondamento nelle complesse indagini svolte dai Carabinieri sotto la costante direzione della locale Procura della Repubblica, che hanno permesso di ricostruire minuziosamente i concitati momenti di quella sera e di acclarare, anche a seguito di esame autoptico, il nesso causale tra la spinta che la giovane donna avrebbe inferto alla vittima e la morte dell’uomo, verificatasi nei giorni successivi, nonché i motivi abbietti che avrebbero causato la tragedia.
Il G.I.P., concordando pienamente con le risultanze investigative e deduzione degli inquirenti, ha pertanto disposto che la giovane donna, gravata da plurimi precedenti per altri atti violenti, venisse ristretta in carcere per evitare ulteriori condotte delittuose.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.