Operazione Caronte nel Belice, il giudice conferma i domiciliari per Morreale · Risoluto
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Operazione Caronte nel Belice, il giudice conferma i domiciliari per Morreale

Di Giuseppe Pantano
Operazione Caronte nel Belice, il giudice conferma i domiciliari per Morreale
Il giudice Riccardo Alcamo, del Tribunale di Marsala, ha rigettato la richiesta di revoca della misura e confermato gli arresti domiciliari per Giuseppe Morreale, di 48 anni, di Santa Margherita Belice, coinvolto nell’operazione “Caronte” per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nell’interrogatorio di garanzia Morreale aveva respinto l’accusa di avere dato supporto logistico all’arrivo dei migranti in Sicilia, sottolineando che lui non ha neppure la patente di guida. Morreale, difeso dall’avvocato Antonino Augello, è stato l’unico tra gli arrestati a rispondere al Gip nell’interrogatorio di garanzia. Gli altri tre, finiti in carcere, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere: Montasar Bouaicha, di 27 anni, tunisino, accusato di essere stato scafista, difeso dall’avvocato Accursio Gagliano; Salvatore Calcara, di 49 anni, di Sambuca, pure assistito dall’avvocato Gagliano; Marco Bucalo, di 31 anni, di Menfi, difeso dagli avvocati Luigi e Sandro La Placa e Filippo Guagliardo. Tutti i difensori aspettano la fissazione dell’udienza al Tribunale del Riesame di Palermo.
Giuseppe Pantano

Giuseppe Pantano

Giornalista professionista

Ha iniziato l’attività nel 1980. Tra i fondatori di Risoluto.it, si occupa in particolare di cronaca giudiziaria.

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