Piano Aro: i primi giorni sono trascorsi, ma c'è ancora troppa disorganizzazione. Discarica a cielo aperto in via Lido
Di Risoluto Redazione
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È uno degli ultimi luoghi di raccolta col vecchio sistema rimasti a Sciacca dopo l'introduzione del "porta a porta" del nuovo piano Aro. Siamo in via Lido, poche centinaia di metri dopo l'incrocio tra le vie Amendola e Dante Alighieri. La situazione che si viene a determinare tutti i giorni è quella documentata da questa fotografia inviata da un nostro lettore. A tutte le ore cittadini evidentemente provenienti da ogni dove depositano qui i loro rifiuti. Dall'odore nauseabondo che da qui si leva, si tratta di rifiuti di ogni genere. "È una autentica discarica, non è accettabile", riferisce il cittadino che si è rivolto al nostro giornale. Come dargli torto? Pare, peraltro, che gli utenti che ricorrono a questo sito per disfarsi della propria spazzatura lo facciano con atteggiamento circospetto, temendo che qualche telecamera possa riprenderli, a conferma della loro consapevolezza di un comportamento scorretto. Il piano ARO, entrato in vigore ormai da settimane, deve evidentemente essere più che perfezionato. I primi giorni necessari per assestare gli eventuali disagi sono ormai trascorsi. La permanenza di questi cassonetti in via Lido è una delle falle di un sistema che deve essere rivisto. Sistema nel quale si attende anche la ripresa di quel piano di comunicazione per il quale sono stati previste apposite poste all'interno del piano Aro. Ci sono poi i problemi riguardanti i carichi di lavoro degli operai i quali, non a caso, sono in stato di agitazione, avendo prima proclamato e poi revocato uno sciopero per domani. È chiaro che l'amministrazione debba intervenire presso la ditta appaltatrice affinché il servizio rifiuti (il caso dei cassonetti di via Lido dimostra che più di qualcosa non sta andando bene) possa procedere in maniera più organizzata.
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