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Porto Empedocle, furto di rame in un impianto energetico: due arresti

Di Giovanna Venezia
Porto Empedocle, furto di rame in un impianto energetico: due arresti

Due uomini sono stati fermati dalla Polizia di Stato a Porto Empedocle con l’accusa di furto aggravato ai danni della società Moncada Energy Group. L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112 da parte degli addetti alla vigilanza privata, che avevano notato un’azione in corso all’interno dell’area aziendale sul lungomare.

Gli agenti del Commissariato locale sono arrivati rapidamente sul posto, sorprendendo i due mentre erano ancora impegnati nell’attività illecita. Secondo quanto ricostruito, i soggetti si erano introdotti nel perimetro esterno dell’impianto, riuscendo a tagliare e prelevare circa 250 metri di cavo in rame trifase, sottratto dalle turbine presenti nel piazzale.

Durante le operazioni sono stati sequestrati, oltre al materiale già asportato, anche gli strumenti utilizzati per il taglio – tra cui una cesoia – i telefoni cellulari in uso agli indagati e il veicolo impiegato per raggiungere il sito.

La società proprietaria ha quantificato il danno economico in poco meno di 27 mila euro.

I due uomini sono stati arrestati in flagranza e, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, trasferiti presso la casa circondariale del capoluogo.

L’attività investigativa prosegue, mentre resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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