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Pranzo del primo maggio con furto a Santa Margherita e scattano condanne anche a 5 anni di reclusione

Di Risoluto Redazione
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Prima si sono fatti invitare a pranzo da un margheritese e poi gli hanno rubato 700 euro. E’ questa, in pillole, la ricostruzione dei fatti operata dall’accusa che ha portato alla condanna per uno degli imputati a cinque anni di reclusione ed a pene minori per gli altri, compresi saccensi. La scusa per ottenere l’invito sarebbe stata quella di aiutare il margheritese, anziano, a fare le pulizie di casa durante il primo maggio del 2014. Ivan Daniele Losi, di 43 anni, di Agrigento, colui che avrebbe materialmente prelevato il denaro da un marsupio dell’anziano, è stato condannato a 5 anni di reclusione e 800 euro di multa. Maria Vita Castellano, di 50 anni, e Antonella La Bella, di 38, entrambe di Sciacca,  che avrebbero fatto le pulizie, la prima a 3 anni, 2 mesi e 600 euro di multa e la seconda a 3 anni e 500 euro. C’è stata un’altra condanna, a carico di Salvatore Foresta, di 47 anni, di Sciacca, a 2 mesi di reclusione, perché avrebbe minacciato, al telefono, l’anziano, appreso che quest’ultimo avrebbe voluto rivolgersi alle forze dell’ordine. I difensori degli imputati avevano avanzato richiesta di assoluzione e tra questi l’avvocato Giuseppe Scorsone. Per Foresta ha discusso l’avvocato Giada Cavalca. Per l’anziano, che si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Francesco Di Giovanna, il giudice ha disposto un risarcimento di mille euro.
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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