Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali
10

“Revoca del porto d’armi e divieto di detenzione”, il Cga accoglie il ricorso di un cacciatore corleonese

Di Cristian Ruvanzeri
“Revoca del porto d’armi e divieto di detenzione”, il Cga accoglie il ricorso di un cacciatore corleonese

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto il ricorso presentato da un cacciatore di Corleone, M.G., annullando i provvedimenti con cui la questura e la Prefettura di Palermo avevano disposto la revoca del porto d’armi e il divieto di detenzione di armi e munizioni. La decisione consente ora al cacciatore, titolare da anni di una licenza per uso caccia, di poter ottenere il rinnovo del porto di fucile e riprendere così la sua attività venatoria.

La vicenda ha avuto origine quando, in prossimità della scadenza della licenza, M.G. aveva presentato istanza di rinnovo. Tuttavia, la questura di Palermo rigettava la richiesta sulla base di alcune circostanze personali, tra cui la pendenza di un procedimento penale per furto davanti al Tribunale di Termini Imerese. In seguito, anche la Prefettura disponeva nei confronti dell’uomo un divieto di detenzione di armi e munizioni, fondando la propria decisione sugli stessi presupposti.

Contro tali provvedimenti, M.G., assistito dagli avvocati Girolamo Rubino, Daniele Piazza e Luigi La Placa, si rivolgeva alla giustizia amministrativa, contestando la fondatezza del giudizio di non affidabilità espresso dalle amministrazioni. I legali sottolineavano come il Tribunale di Termini Imerese e successivamente la Corte di Appello di Palermo avessero pronunciato sentenze di assoluzione, vanificando di fatto le accuse iniziali e ridimensionando la portata degli elementi indiziari considerati dalla pubblica amministrazione.

Nel ricorso, gli avvocati denunciavano la natura illogica del ragionamento seguito dalle autorità, che avevano ritenuto l’uomo inaffidabile nell’uso delle armi sulla base di fatti poi smentiti in sede giudiziaria. La difesa parlava esplicitamente di un sillogismo errato, in cui le valutazioni delle forze dell’ordine erano state ritenute prevalenti rispetto alle definitive pronunce assolutorie.

Il Cga ha ritenuto valide le argomentazioni dei legali, affermando che le sentenze penali di assoluzione – emesse prima dei provvedimenti amministrativi impugnati – avevano determinato una “dequotazione della valenza indiziaria” dei fatti contestati. Di conseguenza, ha accolto il ricorso, annullando i provvedimenti della questura e della Prefettura.

Il cacciatore corleonese potrà adesso tornare a esercitare il proprio hobby, vedendosi riconosciuto il diritto al rinnovo del porto di fucile.

CR

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.