Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Il Tar dà ragione ai farmacisti specializzandi, annullata l’esclusione dalla graduatoria e condanna per l’Asp

Di Giovanna Venezia
Il Tar dà ragione ai farmacisti specializzandi, annullata l’esclusione dalla graduatoria e condanna per l’Asp

Il Tar Palermo ha annullato la mancata approvazione della graduatoria dei farmacisti specializzandi relativa a una procedura selettiva indetta dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, condannando l’Amministrazione anche al pagamento delle spese legali, pari a 3.000 euro.
Con la sentenza del 2 gennaio 2026, i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato da alcuni farmacisti in formazione specialistica, difesi dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, censurando duramente il comportamento dell’Asp che aveva di fatto escluso i giovani professionisti dalla procedura.
La vicenda
Tutto ha origine nel novembre 2024, quando l’Asp di Palermo indice un avviso pubblico per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a farmacisti. Il bando prevedeva espressamente la partecipazione dei farmacisti specializzandi a partire dal secondo anno di corso, in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 145/2018.
Diversi candidati, tra cui i dottori C.B., M.S. e I.M., partecipano alla selezione, superano il colloquio e si collocano nelle prime posizioni della graduatoria riservata agli specializzandi.
Nel febbraio 2025, però, l’Asp cambia improvvisamente rotta: approva esclusivamente la graduatoria dei farmacisti specialisti e omette di approvare quella degli specializzandi, sostenendo che la previsione del bando che consentiva la loro partecipazione fosse frutto di un presunto “errore materiale”.
Il ricorso e il nuovo bando
I farmacisti esclusi impugnano i provvedimenti davanti al Tar. Nel corso del giudizio, l’Asp tenta di difendere il proprio operato e, nel frattempo, nel settembre 2025, bandisce una nuova procedura selettiva, ignorando del tutto la posizione dei ricorrenti che avevano già partecipato alla precedente selezione.
La decisione del Tar
Il Tar Palermo ha accolto integralmente il ricorso, affermando un principio chiaro: l’Amministrazione è rigidamente vincolata alle regole del bando che essa stessa ha predisposto e non può disapplicarle arbitrariamente.
Secondo i giudici, l’Asp non poteva limitarsi a ignorare la previsione relativa agli specializzandi senza attivare formalmente i poteri di autotutela. In sentenza si legge che l’Amministrazione:
“non può limitarsi a disapplicare la previsione per aver rilevato una presunta illegittimità, senza utilizzare lo strumento dell’autotutela. Tornare sui propri passi è ammesso dall’ordinamento, ma solo in modo espresso e in presenza di specifici presupposti”.
Proprio perché fondato sull’erroneo presupposto dell’inesistenza di una graduatoria valida, il Tar ha inoltre annullato anche il nuovo bando di settembre 2025.
Le conseguenze
La decisione ristabilisce il diritto dei farmacisti specializzandi al riconoscimento della graduatoria e della posizione conseguita nella procedura selettiva e rappresenta un chiaro monito per la Pubblica Amministrazione.
Il rispetto del bando, della parità di trattamento tra i concorrenti e delle regole che la stessa Amministrazione si è data non può essere sacrificato da ripensamenti tardivi o scelte arbitrarie. In caso contrario, come dimostra questa vicenda, le conseguenze non sono solo giuridiche ma anche economiche.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.