Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Truffa del finto carabiniere in provincia di Agrigento, colpiti anche albergatori

Di Letizia Buttacavoli
Reception

La truffa del finto carabiniere continua a diffondersi interessando questa volta gli albergatori della provincia di Agrigento.

Con modalità simili alle precedenti truffe, il malintenzionato, contatta un albergo fingendo di essere un appartenente alla forze dell'ordine che deve prenotare una stanza per conto di un collega o per un familiare, spesso fornendo dettagli apparentemente plausibili e urgenti per giustificare la prenotazione.

Trascorsi due giorni dalla prenotazione, il finto carabiniere richiama per cancellare la prenotazione chiedendo il rimborso in un conto corrente straniero.

A lanciare l'allarme è Federalberghi Agrigento che invita gli albergatori a non fornire alcun tipo di informazione o pagamento prima di aver verificato l'autenticità dell'identità della persona che effettua la prenotazione.

Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento, afferma: "Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione e a segnalare qualsiasi attività sospetta alle autorità competenti".

LB

Letizia Buttacavoli

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.