Truffa del finto carabiniere in provincia di Agrigento, colp · Risoluto
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Truffa del finto carabiniere in provincia di Agrigento, colpiti anche albergatori

Di Letizia Buttacavoli
Reception

La truffa del finto carabiniere continua a diffondersi interessando questa volta gli albergatori della provincia di Agrigento.

Con modalità simili alle precedenti truffe, il malintenzionato, contatta un albergo fingendo di essere un appartenente alla forze dell'ordine che deve prenotare una stanza per conto di un collega o per un familiare, spesso fornendo dettagli apparentemente plausibili e urgenti per giustificare la prenotazione.

Trascorsi due giorni dalla prenotazione, il finto carabiniere richiama per cancellare la prenotazione chiedendo il rimborso in un conto corrente straniero.

A lanciare l'allarme è Federalberghi Agrigento che invita gli albergatori a non fornire alcun tipo di informazione o pagamento prima di aver verificato l'autenticità dell'identità della persona che effettua la prenotazione.

Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento, afferma: "Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione e a segnalare qualsiasi attività sospetta alle autorità competenti".

LB

Letizia Buttacavoli

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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