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Usura a Gela: arrestata parrucchiera, applicava interessi fino al 68 per cento

Di Giovanna Venezia
Usura a Gela: arrestata parrucchiera, applicava  interessi fino al 68 per cento

Una parrucchiera di 41 anni, Milena Scudera, è stata arrestata con l’accusa di aver prestato denaro a usura applicando interessi che, secondo gli inquirenti, arrivavano fino al 68 per cento. Alla donna viene contestato anche il tentativo di estorsione.
L’operazione è stata illustrata in conferenza stampa dal procuratore capo Salvatore Vella e dal colonnello dei carabinieri Marco Montemagno. Secondo quanto riferito, chi non riusciva a pagare sarebbe stato vittima di intimidazioni e danneggiamenti, tra cui l’incendio dell’automobile.
Ai domiciliari sono finiti Armando Ferrigno, Alessio Smorta e Giosuè Lombardo, accusati di aver materialmente eseguito alcuni danneggiamenti su incarico della donna.
Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno sequestrato 162 mila euro in contanti, trovati in una cassaforte nell’abitazione dell’indagata. Recuperato anche un presunto “libro mastro”, dove sarebbero stati annotati nomi, cifre e dettagli dei prestiti concessi.
Gli investigatori parlano, al momento, di due vittime accertate, ma non escludono che possano essercene altre. “Stiamo continuando le attività investigative per risalire a tutte le persone indicate nel libro mastro”, hanno spiegato.
Secondo quanto emerso, una delle vittime sarebbe stata sottoposta a usura almeno dal 2016. Non tutti, però, avrebbero collaborato con gli investigatori: in alcuni casi sarebbero stati accesi nuovi prestiti per riuscire a pagare gli interessi richiesti.

(In copertina il procuratore capo di Gela, Salvatore Vella)

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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