Zammuto di Intercopa: “il comune di Bivona presenti istanza all’Ati se intende gestire l’acqua in proprio, invece di ribellarsi”
Di Risoluto Redazione
••
Il coordinatore del comitato “Intercopa”, per l’acqua pubblica, replica alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Bivona, Giovanni Panepinto, secondo il quale il suo Comune sarebbe punto di riferimento per tutta la Sicilia nella battaglia contro la privatizzazione del servizio idrico.
“A chi oggi si vanta di essere stato punto di riferimento per tutta la Sicilia nella battaglia per l’acqua pubblica contro la privatizzazione del servizio idrico, e orgogliosamente sostiene l’azione dei 16 non consegnatari delle reti idriche al gestore Girgenti Acque nonostante le intimazioni di consegna, si potrebbe rispondere che tale azione sarebbe stata più pregnante e di esempio se la loro azione avesse consentito ai 27 comuni non consegnatari di ottenere lo stesso risultato. Purtroppo così non è stato”. Così il coordinatore di” Intercopa”, Franco Zammuto, commenta quanto affermato da Giovanni Panepinto, ex sindaco di Bivona ed ex deputato regionale. “Se un referendum comunale risolvesse il problema sulla scelta pubblica/privata, - evidenzia Zammuto - credo che i cittadini dei ventisette comuni consegnatari darebbero il 100 per cento dei voti per l’acqua pubblica, superando il risultato ottenuto da Bivona. Oggi non esiste la possibilità di uscire dall’ATI perché così è disposto dalle leggi, che qui non cito perché oramai tutti le conoscono e sono stanchi di sentirle ripetere.
La via di uscita esiste ed è semplice: i comuni come Bivona che vogliono gestire l’acqua e le reti in proprio, e con esso solo pochissimi altri, non certamente i sedici “ribelli”, presentino l’istanza all’ATI e così, una volta esaminati gli atti e verificati i requisiti, potranno ottenere quanto è di loro spettanza senza ricorrere alla ribellione. Per tutti gli altri la via d’uscita è segnata. Stare tutti uniti e realizzare l’azienda speciale consortile”.
📺 Iscriviti per non perdere altri video e aggiornamenti
Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.
Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.
Rispettiamo la tua privacy. Usiamo cookie strettamente necessari al funzionamento del sito (sempre attivi). Con il tuo consenso usiamo anche cookie funzionali, statistici e di marketing per migliorare l'esperienza, analizzare il traffico e mostrarti contenuti più rilevanti. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o personalizzare la scelta. Maggiori info nella Cookie Policy e nella Privacy Policy.
Preferenze cookie
Puoi attivare o disattivare ogni categoria di cookie. I cookie strettamente necessari restano sempre attivi: senza di loro il sito non può funzionare. Le tue scelte vengono salvate sul tuo dispositivo e puoi modificarle in qualsiasi momento dal link «Gestisci cookie» in fondo alla pagina.