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RC Auto, stop all’obbligo per auto d’epoca e mezzi stagionali: cosa prevede il nuovo decreto in arrivo

Di Giacomo Cascio
RC Auto, stop all’obbligo per auto d’epoca e mezzi stagionali: cosa prevede il nuovo decreto in arrivo
RC Auto, stop all’obbligo per auto d’epoca e mezzi stagionali

Sta per cambiare ancora una volta la disciplina sulla RC Auto. Il Governo ha approvato in via preliminare un nuovo decreto legislativo che introduce regole più flessibili sull’obbligo assicurativo, con particolare attenzione alle auto d’epoca, ai mezzi stagionali e ai veicoli utilizzati in competizioni sportive.

Il provvedimento mira a chiarire in quali casi l’assicurazione è realmente necessaria e quando, invece, può essere evitata o sostituita da coperture più leggere, adeguate al rischio effettivo del veicolo.


Auto d’epoca: assicurazione non più obbligatoria in forma annuale

Una delle principali novità riguarda i veicoli di interesse storico o collezionistico.
Secondo il decreto, per le auto d’epoca non sarà più necessario stipulare una polizza RC Auto annuale tradizionale, soprattutto quando il mezzo:

  • viene utilizzato solo sporadicamente;
  • resta esposto in collezioni private o musei;
  • non circola abitualmente su strada.

Il Governo giustifica la scelta evidenziando che il rischio assicurativo delle auto storiche è nettamente inferiore rispetto a quello dei veicoli di uso quotidiano, proprio perché la circolazione è rara o inesistente.

In questi casi, restano possibili coperture assicurative flessibili, spesso definite “a rischio statico”, che garantiscono una tutela minima con costi più contenuti.


Veicoli fermi: quando l’assicurazione non è dovuta

Il decreto chiarisce un punto che negli ultimi anni aveva generato dubbi e sanzioni: non tutti i veicoli fermi devono essere assicurati.

🚫 Nessun obbligo di RC Auto se:

  • il veicolo è materialmente impossibilitato a circolare;
  • manca il motore;
  • è ridotto a rottame o privo di parti essenziali non facilmente ripristinabili.

Obbligo assicurativo ancora presente se:

  • il mezzo può tornare a circolare con interventi minimi;
  • è sufficiente sostituire una batteria o riparare un guasto semplice.

La distinzione chiave è tra:

  • veicolo fermo per scelta,
  • veicolo realmente inidoneo all’uso.

Non basta più, quindi, parcheggiare l’auto in un’area privata per evitare l’obbligo assicurativo.


Mezzi stagionali: arrivano le polizze infrannuali

Un’altra novità rilevante riguarda i mezzi utilizzati solo in determinati periodi dell’anno.
Il decreto apre ufficialmente alle polizze RC Auto infrannuali, che consentono di assicurare il veicolo solo nei mesi di effettivo utilizzo.

Una soluzione pensata per:

  • motoscafi e imbarcazioni da diporto;
  • veicoli ricreazionali;
  • mezzi che restano inutilizzati per lunghi periodi.

In questo modo, l’obbligo assicurativo viene commisurato all’uso reale del veicolo, evitando costi inutili nei mesi di inattività.


Competizioni sportive: assicurazioni su misura

Il decreto interviene anche sul settore delle competizioni sportive, prevedendo schemi assicurativi personalizzati per i veicoli da gara.

In questi casi:

  • non sarà più necessario stipulare polizze pensate per la circolazione ordinaria;
  • le coperture potranno tener conto del rischio specifico del contesto agonistico;
  • si distingue nettamente l’uso sportivo dall’uso stradale.

Ivass e attestati di rischio: più controlli e banche dati aggiornate

Accanto alle novità sull’obbligo di RC Auto, il decreto rafforza il ruolo dell’Ivass, che avrà una funzione centrale nella gestione e supervisione delle banche dati elettroniche sugli attestati di rischio.

L’Autorità potrà:

  • mantenere aggiornati i database;
  • introdurre criteri aggiuntivi rispetto agli standard europei;
  • garantire maggiore trasparenza e uniformità nel sistema assicurativo.

RC Auto: verso un sistema più flessibile e aderente alla realtà

Il nuovo decreto segna un passaggio importante verso una RC Auto più proporzionata all’uso reale dei veicoli, riducendo gli oneri per:

  • collezionisti;
  • proprietari di mezzi stagionali;
  • appassionati di sport motoristici.

Una riforma che punta a semplificare le regole, ridurre i costi inutili e chiarire definitivamente quando l’assicurazione è davvero obbligatoria.

GC

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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