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A Roma una mostra fotografica racconta “Il viaggio del plasma”

Di Risoluto Redazione
A Roma una mostra fotografica racconta “Il viaggio del plasma”

ROMA (ITALPRESS) – Arriva a Roma “Il viaggio del plasma”, una mostra fotografica che propone un percorso visivo per il processo di produzione dei farmaci plasmaderivati salvavita a partire dalla donazione del sangue. L’iniziativa, che è già stata ospitata a Siena e Firenze, è promossa dal consorzio Pla.Net (Plasma Network, un accordo interregionale che unisce Toscana, Campania, Lazio, Marche e Molise) con il supporto non condizionante di Takeda. “L’obiettivo è coinvolgere la popolazione di giovani universitari della Regione Lazio in questa iniziativa che non solo offre un’esperienza informativa di grande impatto, ma promuove anche la cultura della solidarietà rappresentando un’occasione di sensibilizzazione alla donazione del plasma”, ha esordito Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università di Tor Vergata, aprendo la conferenza di presentazione della mostra, allestita dal 5 al 12 febbraio nell’area Galleria del Policlinico.
“Il titolo della mostra è suggestivo perchè rende il senso di cosa succede: tutto inizia con la donazione, poi dal plasma si ricavano i medicinali plasmaderivati. Il prodotto finale è un vero e proprio farmaco e alcuni di essi sono salvavita. Un aspetto fondamentale è il percorso formativo e informativo dei donatori”, ha invece spiegato Stefania Vaglio, responsabile del Centro Regionale Sangue del Lazio.
Presente anche Francesco Buccisano, direttore dell’U.O.S.D. Medicina Trasfusionale del Policlinico Tor Vergata, che ha sottolineato come il problema sia la gestione del “fabbisogno dei farmaci salvavita. C’è il lavoro di network a livello regionale, con il Centro Regionale del Sangue, ma bisogna anche guardarsi all’interno: abbiamo un enorme bacino di utenza rappresentato dai giovani. E’ importante seminare la cultura della donazione e farla germogliare, perchè è un atto altruistico. Dal punto di vista tecnico bisogna implementare la raccolta. Speriamo di arrivare a un adeguamento o almeno a una normalizzazione del carico di lavoro”.
“Takeda è una multinazionale che dal 2018 è partner del Servizio Sanitario Nazionale e che si occupa di trasformare il plasma in farmacia salvavita – ha dichiarato Francesca Micheli, amministratore delegato di Takeda Manufacturing Italia -. Siamo felici di aver contribuito all’organizzazione della mostra, che racconta il viaggio del plasma e promuove la donazione e rende omaggio ai tanti protagonisti di questo viaggio. L’Europa è in sofferenza, perchè la quantità di plasma non è sufficiente e bisogna introdurlo dall’estero. Si tratta di farmaci “critici”, perchè non sono una delle opzioni, ma l’unica alternativa di cura”.

– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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