Lino Banfi a 90 anni: appello per la parola amore · Risoluto
10

Lino Banfi taglia i baffi e lancia un appello: “Tornate a usare la parola amore”

Di ItalPress
Lino Banfi sorridente senza baffi durante un intervento al festival Italian Global Series di Rimini

“Avete notato che mi sono tagliato i baffi dopo 40 anni?”. Con questa battuta Lino Banfi ha aperto la sua Conversazione con Carlo Gentile, al festival Italian Global Series di Rimini. Il pubblico numeroso ha accolto con entusiasmo l’attore pugliese, che ha parlato della sua lunga carriera e lanciato un forte messaggio sull’importanza del linguaggio.

L’attore chiede di riscoprire il valore del termine “amore”

Banfi ha stupito tutti osservando che oggi, nonostante una maggiore libertà espressiva, alcune parole sembrano cadute in disuso. “Pare che non si usi più la parola ‘amore’” ha detto. “Io lo dicevo sempre a mia moglie e ora che sto per compiere 90 anni vi chiedo: reimparate ad usarla!”. Un invito a ritrovare sentimenti genuini attraverso il linguaggio quotidiano.

La “chiave banfiota” e il rapporto con i ruoli sexy

Ripercorrendo i suoi film, Banfi ha spiegato il suo stile: “Non ho mai fatto battute grevi, ho dosato il linguaggio. La mia chiave era che subivo per un po’ e poi sbottavo. I registi dicevano: ‘Lino ha bisogno del tubo di scarico’. La chiamavano la chiave banfiota”. Con ironia ha ricordato un medico che volle stringergli la mano perché “aveva toccato una parte anatomica di Nadia Cassini”.

Dai baffi al podcast: l’attore si adatta alla modernità

Nonostante i 90 anni compiuti il 9 luglio, Banfi guarda al futuro. Con il figlio realizzerà un podcast intitolato “Parlando con le stelle”, dopo aver ottenuto il permesso della Rai. “La prima volta che ho sentito la parola ‘hashtag’ ho pensato fosse una malattia dell’occhio”, ha scherzato. Ha inoltre rivelato di non voler fare il regista per pigrizia, ma di avere l’esperienza necessaria.

Il ricordo di Nonno Libero e della moglie Lucia

Parlare di “Un medico in famiglia” ha riempito di emozione l’attore: “L’ho molto amata, è stata una delle esperienze più belle della vita”. Ha mostrato l’orologio che porta da 45 anni, sempre lo stesso, e ha dedicato un pensiero alla moglie Lucia, scomparsa nel 2023. “Mi manca tantissimo. La mattina saluto le foto di Totò e la sua, ma non riesco mai a sognarla. Forse è meglio così”.

La serata dell’8 luglio RaiUno ha trasmesso il documentario “Lino d’Italia – Storia di un itALIENO”. Durante il festival l’attore ha ricevuto il Maximo Excellence Award dalle mani della sottosegretaria Lucia Bergonzoni e della produttrice Verdiana Bixio, premio per una carriera di oltre sessant’anni.

Anche in Spettacoli
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.