Un intervento chirurgico complesso e particolarmente delicato è stato eseguito all’ospedale di Marsala, dove l’équipe composta da specialisti di ginecologia e chirurgia ha rimosso una formazione tumorale benigna dell’utero del peso di circa 16 chilogrammi.
A rivolgersi al Pronto Soccorso è stata una donna di 54 anni, arrivata in ospedale a causa di un improvviso e intenso dolore addominale. Gli accertamenti diagnostici, e in particolare la tomografia computerizzata, hanno permesso di individuare una massa di dimensioni eccezionali, con un diametro di circa 30 centimetri, che dalla zona pelvica si estendeva verso l’area epigastrica e mesogastrica.
Gli esami hanno inoltre evidenziato un’anomala disposizione dei vasi sanguigni attorno alla massa, un quadro compatibile con una possibile torsione. La situazione ha richiesto un rapido approfondimento clinico e la predisposizione dell’intervento.
Dopo le valutazioni necessarie, la paziente è stata portata in sala operatoria con procedura d’urgenza. Durante l’operazione è stata riscontrata una torsione dell’utero, una condizione poco frequente ma potenzialmente molto grave, provocata dalla presenza della voluminosissima formazione.
La rotazione aveva compromesso il normale afflusso di sangue agli organi, determinando un quadro di sofferenza ischemica.
L’intervento ha consentito di affrontare la complicata situazione e di procedere alla rimozione del fibroma.
La gestione del caso ha richiesto il lavoro coordinato di più figure specialistiche, considerata l’enorme dimensione della massa e le conseguenze della torsione vascolare.
Terminata l’operazione, la donna è stata trasferita in Rianimazione per il monitoraggio nella fase postoperatoria. Successivamente è stata trasferita nel reparto di Ginecologia, dove ha proseguito il recupero senza registrare complicazioni.
Dopo una degenza regolare, la 54enne è stata dimessa in buone condizioni cliniche general
i. Un caso di particolare complessità che ha richiesto tempestività diagnostica e un approccio multidisciplinare da parte dei professionisti dell’ospedale marsalese.