Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Dipendente sconta la pena e viene riammesso in servizio al Comune di Menfi

Di Risoluto Redazione
Dipendente sconta la pena e viene riammesso in servizio al Comune di Menfi

Riammissione in servizio per un dipendente del Comune di Menfi che ha patteggiato una pena, già scontata, ai domiciliari, a 2 anni e 4 mesi.

La delibera è della giunta municipale. Il 31 dicembre del 2019 l’uomo è stato fermato in municipio per porto di arma clandestina. E’ stato un carabiniere a bloccarlo dopo avere ricevuto una segnalazione in merito al fatto che l’uomo nascondesse, sotto un giubbotto, una pistola. L’arma, che è stata sequestrata, era una scacciacani, ma con proiettile vero munito di ogiva ed avrebbe riportato modifiche tali che l’avrebbero resa idonea al fuoco. La Procura della Repubblica di Sciacca aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato, ma la difesa, con l’avvocato Calogero Lanzarone, ha chiesto il patteggiamento, definito nell’udienza tenuta dal giudice Antonino Cucinella.

Al menfitano venivano contestati il porto dell’arma clandestina modificata in modo tale da essere trasformata in arma da sparo, la detenzione di una cartuccia calibro 12 e di un coltello della lunghezza complessiva di 20 centimetri circa con lama di 9 centimetri che avrebbe portato pure in municipio. Lo stesso era stato sospeso dal servizio dal Comune di Menfi con privazione della retribuzione fino alla revoca della misura di detenzione. L’avvocato Lanzarone ha presentato una memoria difensiva e dopo un’ulteriore sospensione per sei mesi dal lavoro adesso per il dipendente è arrivata la riammissione.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.