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Giudizio immediato per il dipendente comunale di Menfi che si presentò in municipio con una pistola scacciacani modificata

Di Risoluto Redazione
Giudizio immediato per il dipendente comunale di Menfi che si presentò in municipio con una pistola scacciacani modificata

Il gip del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il giudizio immediato fissando l'udienza per il 26 giugno prossimo per Filippo Giarraputo, di 53 anni, dipendente comunale di Menfi, che il 31 dicembre del 2019 è stato fermato in municipio da un carabiniere con una una scacciacani, ma con proiettile vero munito di ogiva. L'arma avrebbe riportato modifiche tali che l’avrebbero resa idonea al fuoco.

Al dipendente comunale, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, vengono contestati il porto dell’arma clandestina modificata in modo tale da essere trasformata in arma da sparo, la detenzione di una cartuccia calibro 12 e di un coltello della lunghezza complessiva di 20 centimetri circa con lama di 9 centimetri che avrebbe portato pure in municipio. Adesso la difesa ha 15 giorni di tempo per chiedere un rito alternativo.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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