Il sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Simone Billante ha disposto la copia forense del telefono in uso a due menfitani indagati per droga. Si tratta di Emanuele Guagliardo, di 27 anni, e Salvatore Bonacasa, di 28.
I due sono stati fermati dai carabinieri nello scorso mese di aprile per droga. Per Guagliardo è stata disposta la custodia in carcere e Bonocasa dopo l’udienza di convalida è stato sottoposto all’obbligo di dimora con prescrizione di rimanere a casa dalle 19 alle 7 del mattino successivo. I due indagati, difesi, rispettivamente, dagli avvocati Ninni Giardina e Calogero Lanzarone, hanno risposto alle domande del giudice.
Guagliardo avrebbe ammesso i fatti e Bonacasa sostenuto la tesi dell’uso personale di droga.
I due indagati erano insieme quando sono stati fermati per un controllo da parte dei carabinieri che hanno fatto scattare la perquisizione.
Il maggior quantitativo di droga sarebbe stato trovato nella disponibilità di Guagliardo: circa 140 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish e circa 4 mila euro.
Pochi grammi di cocaina e parte di un panetto di hashish per il peso di quasi 50 grammi sarebbero stati rinvenuti nella perquisizione a carico di Bonacasa.
Le indagini sono ancora in corso e la procura vuole stabilire, evidentemente, i contatti telefonici intrattenuti dai due indagati. Il tecnico è stato già nominato dalla procura, ha giurato ed andrà a riprodurre tutto il contenuto deicellulari.