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In municipio a Menfi con un'arma clandestina modificata, dipendente comunale patteggia la pena

Di Risoluto Redazione
In municipio a Menfi con un'arma clandestina modificata, dipendente comunale patteggia la pena

Filippo Giarraputo, di 53 anni, di Menfi, ha patteggiato la pena di 2 anni e 10 mesi e 3 mila euro di reclusione. Il dipendente comunale di Menfi il 31 dicembre del 2019 è stato fermato in municipio per porto di arma clandestina. Un carabiniere lo ha bloccato dopo avere ricevuto una segnalazione.

L’arma era una scacciacani, ma con proiettile vero munito di ogiva ed avrebbe riportato modifiche tali che l’avrebbero resa idonea al fuoco.

A Giarraputo, difeso dall'avvocato Calogero Lanzarone, che rimane agli arresti domiciliari, venivano contestati il porto dell’arma clandestina modificata in modo tale da essere trasformata in arma da sparo, la detenzione di una cartuccia calibro 12 e di un coltello della lunghezza complessiva di 20 centimetri circa con lama di 9 centimetri che avrebbe portato pure in municipio. Ha patteggiato dinanzi al giudice del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella.

Nella foto, l'avvocato Calogero Lanzarone

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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