Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

La Cassazione cancella una sanzione di 20 mila euro a un'impresa di Menfi

Di Risoluto Redazione
La Cassazione cancella una sanzione di 20 mila euro a un'impresa di Menfi

La Corte di Cassazione, sezione Lavoro, con ordinanza, ha annullato con rinvio la sentenza emessa della Corte di Appello di Palermo con la quale il titolare di un’ impresa edile di Menfi era stato condannato al pagamento della somma di oltre 20.000 euro a titolo di sanzioni per il presunto impiego di due lavoratori in nero, che non risultanti dalle scritture obbligatorie.

E' stato accolto il ricorso formulati dagli avvocati Antonino Alagna e Luigi La Placa che hanno contestato “l'omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione sull'ammissione della prova per testi da parte del giudice territoriale”.

L'accertamento era stato effettuato dagli ispettori Inail e riguardava la posizione di due soli lavoratori dall’impresa menfitana.

Nella foto, gli avvocati La Placa e Alagna

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.