L'Associazione Liberi Agricoltori e don Antonio Nuara hanno inviato una lettera aperta al sindaco di Ribera, Carmelo Pace, e alla presidente del Consiglio comunale, Rita Zicari, chiedendo la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto per affrontare la crisi irrigua a Ribera, che sta mettendo in seria difficoltà il comparto agrumicolo del territorio.
Secondo quanto riportato nella nota, la situazione è diventata particolarmente critica a causa dei continui disservizi nell'erogazione dell'acqua destinata all'irrigazione, con pesanti ripercussioni sulle attività agricole.
La crisi irrigua a Ribera preoccupa il comparto agrumicolo
Nella lettera, i firmatari spiegano che, a soli trenta giorni dall'avvio della campagna irrigua, il Consorzio di bonifica AG3 è stato costretto a sospendere il servizio per ben quattro volte.
La causa dei continui blocchi viene individuata nell'estrema vetustà e nel grave deterioramento dell'adduttore principale che, partendo dalla Diga Castello, alimenta tutte le vasche di distribuzione del territorio.
Per l'Associazione Liberi Agricoltori e don Antonio Nuara questa situazione non può protrarsi per l'intera campagna irrigua. Il rischio, infatti, è quello di provocare danni economici irreversibili e incalcolabili al comparto agrumicolo, indicato come il motore trainante dell'economia locale.
Le verifiche sugli interventi previsti
I firmatari spiegano di avere effettuato ricerche sui siti istituzionali dell'Assessorato al Dipartimento Acque ed Energia, dell'Assessorato all'Agricoltura e del Consorzio di Bonifica AG3.
Interventi ritenuti non risolutivi
Secondo quanto riportato nella lettera aperta, dalle verifiche non emergerebbe alcun progetto risolutivo per superare definitivamente le criticità dell'adduttore principale. Gli enti competenti, sostengono i firmatari, avrebbero previsto esclusivamente interventi parziali e opere tampone, giudicate insufficienti a risolvere il problema in maniera definitiva.
Per questo motivo viene ribadita la necessità di affrontare con urgenza la crisi irrigua a Ribera, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti.
La richiesta di un Consiglio comunale aperto
Tra le richieste avanzate figura la convocazione, nel più breve tempo possibile, di un Consiglio comunale aperto, con l'invito formale agli assessori regionali competenti e ai deputati regionali del comprensorio.
L'obiettivo è quello di portare al centro del dibattito pubblico la crisi irrigua a Ribera, affrontando in maniera chiara e trasparente un problema che, secondo i firmatari, minaccia il futuro del territorio e del suo comparto agrumicolo.
La lettera chiede inoltre che i rappresentanti politici regionali assumano impegni precisi e promuovano iniziative concrete e definitive davanti all'intera cittadinanza riberese.
Il documento si conclude con l'auspicio di un tempestivo riscontro da parte dell'amministrazione comunale e di una pronta azione a tutela della comunità e del lavoro degli agricoltori.