Dopo la necroscopia, l’esame medico sul cadavere, la salma di Giuseppe Caternicchia, l’agricoltore riberese di 68 anni, è stata ricomposta e consegnata nel pomeriggio ai familiari.
Ribera piange quest’uomo che stamattina si era recato, come aveva fatto tante altre volte, nel suo uliveto di contrada “Donna Superiore” e che ha trovato la morte.
Quando è stato punto da un’ape mentre era al volante di un furgone ha capito subito che bisognava intervenire e lo ha fatto con la somministrazione necessaria in questi casi.
Avrebbe cercato anche di uscire dal camion, ma non ha fatto in tempo a mettersi in salvo. Il mezzo è finito in una scarpata e Caternicchia è rimasto incastrato. Quando, poco dopo, sono arrivati i soccorsi non c'è stato più niente da fare.
Il riberese era stato in servizio presso l’Azienda Demaniale Forestale e tutti lo ricordano come un gran lavoratore.
Domani, venerdì 19 giugno, alle ore 16, nella chiesa di Santa Teresa, il quartiere nel quale abitava, saranno celebrati i funerali.
Ribera si stringerà attorno alla famiglia.