Il Consiglio comunale di Ribera ha approvato l'adesione alla rottamazione quinquies, consentendo l'applicazione della definizione agevolata anche alle cartelle esattoriali affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione e riferite ai tributi comunali maturati tra il 2000 e il 2023.
La misura offre una nuova possibilità ai cittadini che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune, permettendo il pagamento del solo importo originariamente dovuto, oltre alle spese di notifica e agli eventuali costi delle procedure esecutive.
Saranno invece eliminati sanzioni, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda le violazioni al Codice della strada, resterà da versare la sanzione principale, mentre saranno cancellati gli interessi e gli altri oneri accessori.
«Si tratta di un risultato importante, raggiunto grazie a una delibera approvata all'unanimità», ha dichiarato il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, che ha espresso il proprio ringraziamento ai consiglieri comunali, al segretario generale e agli uffici comunali per il lavoro svolto nella predisposizione del provvedimento.
Con questa decisione si completa il percorso avviato dall'amministrazione comunale. In precedenza, infatti, la definizione agevolata riguardava esclusivamente gli avvisi di pagamento gestiti direttamente dal Comune, mentre restavano escluse le cartelle già trasmesse all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. La novità introdotta dalla normativa nazionale consente ora di estendere il beneficio anche a queste posizioni.
Sono già state fissate le scadenze per presentare la domanda.
Dal 15 ottobre 2026, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione saranno disponibili le informazioni sui carichi che possono essere inseriti nella definizione agevolata.
Le richieste potranno essere inoltrate esclusivamente online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.
Successivamente, entro il 28 febbraio 2027, l'Agenzia comunicherà ai contribuenti l'importo complessivo dovuto, il piano di pagamento e le relative scadenze.
Il versamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un piano rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
L'iniziativa punta a favorire sia i contribuenti, che avranno la possibilità di chiudere vecchie pendenze a condizioni più vantaggiose, sia le casse comunali, consentendo il recupero di crediti che, per la loro anzianità, potrebbero risultare difficilmente riscuotibil