Nel pomeriggio di ieri sono rientrate in paese le salme di Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, i due giovani morti il 6 settembre nel drammatico incidente avvenuto durante la 68ª Cronoscalata Monte Erice.
I feretri sono arrivati intorno alle 16.20, dopo il completamento delle autopsie eseguite all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.
Ad attenderli c’erano familiari, amici e numerosi cittadini, raccolti davanti alle abitazioni dei due ragazzi in un momento di grande commozione e preghiera.
Lunedì 14 settembre sarà il giorno dell’ultimo saluto.
I funerali si terranno alle 16.30 in piazza Garibaldi e la celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. Il programma prevede la partenza dei due cortei alle 15.30 dalle rispettive abitazioni. I percorsi confluiranno in corso Aldo Moro, da dove partirà un unico corteo diretto verso piazza Garibaldi.
Belmonte Mezzagno si fermerà per accompagnare Giuseppe e Karol nel loro ultimo viaggio.
Il sindaco Maurizio Milone ha proclamato il lutto cittadino, dopo che nei giorni successivi alla tragedia erano già state sospese le manifestazioni pubbliche e le iniziative legate alla festa del Santissimo Crocifisso. L’amministrazione comunale ha espresso la propria vicinanza alle famiglie, agli amici e a tutte le persone colpite dalla scomparsa dei due giovani, molto conosciuti e apprezzati in paese.
Il lutto istituzionale è stato proclamato anche a Erice e Valderice, i territori direttamente coinvolti nello svolgimento della cronoscalata.
A Valderice sono stati inoltre cancellati gli appuntamenti pubblici in programma nel fine settimana.
Giuseppe e Karol erano arrivati da Belmonte Mezzagno per assistere alla competizione automobilistica. Si trovavano nei pressi della postazione 9 quando la Peugeot 308 TCR numero 54, guidata da Marco Nicoletti, è uscita dal tracciato finendo nella zona occupata dagli spettatori.
La vettura avrebbe percorso circa sessanta metri prima di raggiungere l’area e travolgere i due ragazzi e il commissario di percorso Mario Marchese, rimasto ferito nell’impatto.
Marchese è ancora ricoverato nel reparto di Chirurgia toracica dell’ospedale Civico di Palermo, ma le sue condizioni non sarebbero più considerate critiche.
Intanto proseguono gli accertamenti della Procura di Trapani per fare piena luce sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità. Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati: oltre al pilota, risultano coinvolti quattro rappresentanti dell’organizzazione della gara. Gli investigatori stanno verificando, tra gli altri aspetti, l’eventuale presenza di problemi all’impianto frenante della vettura e l’adeguatezza delle misure di sicurezza adottate lungo il percorso, compresa la posizione riservata al pubblico.
Domani, però, a Belmonte Mezzagno prevarrà il silenzio.
Sarà una comunità intera a stringersi attorno alle famiglie di Giuseppe e Karol, accompagnando insieme i due giovani amici verso il loro ultimo saluto.