Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Crisi idrica in Sicilia, Catanzaro Pd: "La Regione rincorre emergenze che ha creato"

Di Giovanna Venezia
Crisi idrica in Sicilia, Catanzaro Pd: "La Regione rincorre emergenze che ha creato"

“Prima la relazione impietosa della Corte dei Conti, poi l'ennesima azione improvvisata per tamponare le falle. Quanto sta avvenendo in Sicilia sull’emergenza idrica è di straordinaria gravità”. Lo afferma oggi Michele Catanzaro, capogruppo all'Ars del Pd, commentando la critica della Corte dei Conti alla gestione dell'emergenza idrica e le nuove risorse destinate ai tre dissalatori siciliani realizzati di recente.

“La magistratura contabile – dice Catanzaro - certifica ciò che denunciamo da anni: la gestione regionale dell’acqua e dei dissalatori è stata caotica, priva di programmazione e fondata sull’improvvisazione. Non si tratta più di opinioni, ma di fatti messi nero su bianco da un organo terzo e autorevole. L’ulteriore finanziamento destinato ai tre dissalatori non è un segnale di efficienza, ma la prova evidente che sono stati commessi errori pesanti, che gli impianti non sono stati progettati né gestiti con criteri adeguati e che la Regione ha rincorso l’emergenza senza mai affrontarne le cause strutturali”.

“Da tempo – continua Catanzaro - sosteniamo che questo governo non sia in grado di garantire un futuro alle nuove generazioni. La Corte dei Conti, con il suo giudizio, dimostra che avevamo ragione: nessuna programmazione, nessuna capacità di prevenzione, nessuna gestione moderna del servizio idrico. È lo stesso schema che vediamo nella sanità, dove si continua a tamponare senza risolvere nulla in modo definitivo”. Per Catanzaro, “la gestione dell’acqua, bene primario e diritto fondamentale, avrebbe richiesto serietà, competenza e lungimiranza. Invece la Sicilia si ritrova con impianti insufficienti, interventi tardivi e una governance che procede a tentoni. È un fallimento politico evidente”.

“Oggi – conclude Catanzaro - è chiaro che questo governo regionale ha esaurito ogni credibilità. Siamo certi che anche i siciliani, di fronte a questa certificazione ufficiale, abbiano ormai compreso che così non si può andare avanti. La Sicilia merita un governo che costruisca soluzioni, non che rincorra disastri annunciati”

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.