La Prefettura dispone la tutela continua. Solidarietà dal mondo politico: "Lo Stato deve rispondere con fermezza contro chi tenta di intimidire le istituzioni"
La Prefettura di Palermo ha disposto la tutela continua nei confronti dell'assessore comunale Fabrizio Ferrandelli, dopo le minacce ricevute durante lo svolgimento della propria attività istituzionale. Il provvedimento è scattato nelle ultime ore e rappresenta un ulteriore livello di protezione in considerazione del delicato contesto in cui l'assessore sta operando.
Negli ultimi mesi, Ferrandelli è stato impegnato in prima linea nelle operazioni volte a contrastare le occupazioni abusive degli alloggi popolari e le situazioni di illegalità collegate alla gestione del patrimonio abitativo pubblico. Un'attività che ha portato a numerosi interventi sul territorio e che, secondo quanto emerso, avrebbe determinato un incremento del livello di rischio.
Sulla decisione della Prefettura sono intervenuti diversi esponenti politici, che hanno espresso piena solidarietà all'assessore.
Il gruppo Controcorrente, con il deputato regionale Ismaele La Vardera e i consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello, ha evidenziato come il rafforzamento della tutela confermi la delicatezza del lavoro svolto per contrastare gli interessi della criminalità legati alle occupazioni abusive, ribadendo la necessità di una risposta decisa delle istituzioni.
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dal gruppo consiliare Lavoriamo per Palermo, attraverso i consiglieri Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto e Ottavio Zacco, che hanno espresso sostegno umano e politico all'assessore, sottolineando l'importanza dell'azione amministrativa a tutela della legalità e della corretta gestione degli alloggi popolari.
L'assegnazione della tutela continua arriva mentre proseguono le attività del Comune per il recupero degli immobili occupati abusivamente e per il ripristino della legalità in diversi quartieri della città.