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Protesta dei lavoratori del settore scommesse, in piazza a Palermo travestiti da fantasmi

Di Risoluto Redazione
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Hanno fatto sentire la loro voce al grido di "Fateci riaprire", stamattina a Palermo in piazza Politeama, i lavoratori e le lavoratrici del settore gioco legale delle sale bingo, sale scommesse e gaming halls di Palermo e Trapani.
Travestiti da fantasmi perché diventati invisibili agli occhi delle istituzioni a cui si rivolgono, una rappresentanza di lavoratori del settore gioco legale, con il sostegno della Fisascat Cisl Palermo Trapani, ha organizzato un flash mob per rivendicare il diritto di tornare a lavorare dopo oltre 7 mesi di chiusura.
"Le attività del gioco legale contano, ad oggi, 301 giorni di chiusura. Questo dato per le lavoratrici e lavoratori del settore si traduce, sempre ad oggi, in 301 giorni di cassa integrazione. I lavoratori e le loro famiglie sono allo stremo", ha spiegato Mimma Calabrò, segretario generale del sindacato. Altra problematica da tenere in conto è poi lo spettro del gioco illegale che, considerate le chiusure delle sale del gioco legale, prolifera ed incrementa il malaffare.
"Anche per questo urge una programmazione certa della riapertura del settore che risulta essere tra i maggiormente segnati dalla crisi provocata dall'emergenza pandemia. Che arrivi chiaro e forte, dunque, il messaggio delle lavoratrici e dei lavoratori. Ci si ricordi - ha commentato in conclusione la sindacalista - che per migliaia di addetti, questo lavoro non è un gioco".

Lorella Rizzuto

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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