Momenti di apprensione sulle Alte Madonie, dove due giovani escursionisti sono stati recuperati in sicurezza dopo aver perso l'orientamento durante un'escursione. Determinante l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), attivato dalla Centrale Operativa del 118 Palermo-Trapani, che ha consentito di riportare i due ragazzi al punto di partenza senza conseguenze.
L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio, quando i due giovani, di 26 e 27 anni, non sono più riusciti a ritrovare il percorso di rientro.
Escursionisti salvati sulle Madonie grazie all'intervento del Soccorso Alpino
I due avevano lasciato la loro auto a Portella Colla per intraprendere un'escursione sulle Alte Madonie. Dopo aver superato Monte Cervi e raggiunto il Vallone Nipitalva, un'area situata tra Monte Cervi e Monte Castellaro, hanno perso l'orientamento.
Con il sopraggiungere della sera e l'impossibilità di individuare il sentiero per il ritorno, i due hanno lanciato l'allarme chiedendo aiuto. La richiesta è stata raccolta dalla Centrale Operativa del 118 Palermo-Trapani, che ha immediatamente attivato il Soccorso Alpino per avviare le operazioni di ricerca.
Le ricerche e il recupero dei due giovani
Per le operazioni sono intervenute due squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: una proveniente da Petralia Sottana e un'altra già presente nella zona.
Grazie alla geolocalizzazione dei telefoni cellulari, i tecnici sono riusciti a individuare rapidamente la posizione dei due escursionisti. Una volta raggiunti, hanno verificato che entrambi fossero in buone condizioni di salute e li hanno accompagnati in sicurezza fino a Portella Colla, dove avevano lasciato il loro veicolo.
L'intervento si è così concluso senza la necessità di ricorrere a cure mediche e senza ulteriori criticità.
Il Soccorso Alpino ricorda le regole per affrontare la montagna
Al termine delle operazioni, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha ricordato l'importanza di pianificare con attenzione ogni escursione, valutando il percorso e gli orari, soprattutto nelle aree montane.
Tra le raccomandazioni rivolte agli escursionisti figurano l'utilizzo di una lampada frontale con batterie di riserva, un powerbank per mantenere sempre carico il telefono cellulare e una corretta pianificazione dell'itinerario in base alle ore di luce disponibili.
La vicenda degli escursionisti salvati sulle Madonie si è conclusa nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento dei soccorritori, confermando ancora una volta l'importanza di chiedere aiuto non appena ci si rende conto di aver perso l'orientamento.