Il Consiglio dei ministri ha varato l'abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, una misura che riguarda oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione e tutti i motocicli. L'esenzione, contenuta in uno schema di decreto-legge sulle disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, coinvolge complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli. Ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. L'intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani, con un'attenzione particolare alle famiglie che utilizzano i mezzi per gli spostamenti quotidiani.
Meloni annuncia la cancellazione di una tassa molto odiata
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato con soddisfazione l'approvazione della misura, definendola un passo importante per il sostegno alle famiglie. "Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani", ha dichiarato Meloni, sottolineando come l'intervento risponda a una richiesta diffusa di riduzione della pressione fiscale sui mezzi di trasporto privati. La misura si inserisce in un pacchetto più ampio di disposizioni fiscali e di sostegno economico, che il Governo intende portare avanti con urgenza per contrastare gli effetti dell'aumento dei prezzi dei carburanti e delle difficoltà economiche che gravano sui bilanci delle famiglie.
Le altre misure sul tavolo del Consiglio dei ministri
Oltre all'abolizione del bollo, il Consiglio dei ministri ha esaminato una serie di provvedimenti di natura fiscale e internazionale. Tra questi figurano lo schema di disegno di legge per la ratifica dell'accordo con l'Algeria sulla cooperazione in materia di sicurezza e lotta al terrorismo, firmato ad Algeri il 1° febbraio 2024 e a Roma il 23 luglio 2025. È stato inoltre avviato l'esame preliminare del Codice delle relazioni internazionali, in attuazione della legge 10 novembre 2025, n. 167, e sono stati portati in esame definitivo diversi schemi di decreto legislativo per l'adeguamento della normativa nazionale a regolamenti e direttive europee. Tra questi, il regolamento sui servizi di sicurezza gestiti, la direttiva sul recupero e la confisca dei beni, il punto di accesso unico europeo, la direttiva sulla riparazione dei beni e le norme sulla comunicazione nei settori alimentare, acustico, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio. Il Consiglio ha inoltre esaminato lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Un intervento da 14,5 milioni di veicoli per alleggerire le famiglie
L'abolizione del bollo auto e moto rappresenta un intervento di ampia portata, destinato a incidere positivamente sul potere d'acquisto delle famiglie italiane. La misura riguarda infatti la maggior parte del parco veicoli circolante, con un'attenzione specifica alle vetture di piccola e media potenza, che sono quelle maggiormente utilizzate per gli spostamenti quotidiani, per il lavoro e per le esigenze familiari. L'esenzione per i motocicli completa il quadro, offrendo un ulteriore sollievo a una categoria di utenti spesso trascurata dalle politiche fiscali. Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di riduzione della pressione fiscale e di sostegno alla mobilità privata, in un contesto economico caratterizzato da costi energetici elevati e da una crescente attenzione alle esigenze dei cittadini. La misura, ora al centro dell'attenzione politica e mediatica, dovrà seguire l'iter parlamentare per la conversione in legge, ma il via libera del Consiglio dei ministri rappresenta un passaggio decisivo per la sua attuazione.