Il ministero dell'Interno finlandese ha annunciato che la Finlandia si appresta a riprendere i trasferimenti dei richiedenti asilo verso l'Italia, seguendo l'esempio di Germania, Svizzera e Austria. Questa decisione si basa sul nuovo Patto Ue per la Migrazione e l'Asilo, entrato in vigore dopo mesi di negoziati. La mossa arriva in un clima politico teso, con il governo italiano che ha recentemente sospeso gli accordi di Schengen con la Spagna dopo i fatti di Ceuta, scatenando reazioni contrastanti tra i partiti italiani.
La reazione di Renzi e Magi contro la linea del governo
Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha definito la situazione come un "autogol clamoroso" del governo Meloni, sostenendo che la premier, nel tentativo di rincorrere le posizioni di Vannacci, ha infranto le regole europee. Renzi ha criticato aspramente la gestione della politica migratoria, affermando che la solidarietà europea è stata rotta e che l'Italia ora subisce le conseguenze. Anche Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha parlato di "boomerang" e ha sottolineato che la decisione di sospendere Schengen con la Spagna ha innescato un effetto a catena, con altri paesi che ora applicano alla lettera il nuovo piano europeo. Magi ha chiesto alla Meloni di chiarire come intenda rispondere a questa situazione.
Schlein denuncia il boomerang della sospensione di Schengen
Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha definito "clamoroso" il boomerang della sospensione di Schengen, affermando che la mossa della Meloni ha creato un precedente pericoloso. Schlein ha sottolineato che la Finlandia e la Svezia hanno dichiarato che ricominceranno a rimandare in Italia i migranti entrati in Europa dal nostro paese. Ha criticato la mancanza di una battaglia per la solidarietà europea e ha ricordato che la Meloni non ha mai sostenuto la necessità di superare il criterio di Dublino. Secondo Schlein, la politica del governo è cinica e non tiene conto della dignità delle persone.
Gasparri difende il governo e attacca Renzi
Maurizio Gasparri, presidente della Commissione esteri del Senato, ha invece difeso la linea del governo, affermando che Renzi dovrebbe applaudire l'esecutivo per i risultati ottenuti. Gasparri ha sostenuto che l'Italia ha contribuito a cambiare la linea dell'Europa sull'immigrazione e che la sospensione di Schengen con la Spagna è stata giustificata. Ha criticato Renzi definendolo "un personaggio imbarazzante" e ha elogiato il lavoro del governo Meloni nel contrastare l'immigrazione illegale, citando una diminuzione degli sbarchi dell'82% dall'inizio della legislatura.
Procaccini spiega la differenza tra Schengen e i trasferimenti dei dublinanti
Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d'Italia, ha cercato di chiarire la confusione creata dalla sinistra sui cosiddetti "dublinanti". Ha spiegato che la questione dei trasferimenti riguarda i migranti entrati illegalmente e che dipende dalla data di ingresso. Per chi è entrato prima del 12 giugno, si applica il vecchio sistema, mentre per gli ingressi successivi, i paesi di primo ingresso come l'Italia sono considerati "sottoposti a pressione migratoria" e quindi agevolati. Procaccini ha sottolineato che la Germania e la Finlandia stanno chiedendo il trasferimento di meno di dieci persone, una cifra che non desta preoccupazioni. Ha anche elogiato il nuovo Patto per la migrazione, che secondo lui impedirà all'Italia di essere il campo profughi d'Europa.
Ruspandini elogia il governo Meloni come argine agli arrivi di massa
Infine, Ruspandini ha elogiato il governo Meloni come l'unico vero argine agli arrivi di massa, sostenendo che la sinistra ha sempre sostenuto che l'immigrazione illegale fosse impossibile da governare. Ha lodato la politica di controllo delle frontiere e il contrasto ai trafficanti di esseri umani. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se altri paesi seguiranno l'esempio della Finlandia, nel contesto di una crescente pressione migratoria sull'Italia.