La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito l'impegno del governo a sostenere l'industria cosmetica italiana, definendola un'eccellenza del Made in Italy. In un videomessaggio all'assemblea pubblica di Cosmetica Italia, Meloni ha sottolineato che l'esecutivo continuerà a battersi in Europa contro quei dossier del Green Deal che rischiano di minare la competitività delle aziende, imponendo costi e tempi insostenibili.
Un settore strategico per l'economia nazionale
La cosmetica italiana è riconosciuta a livello globale per la sua capacità di coniugare creatività, qualità e affidabilità. Secondo Meloni, il governo ha dedicato a questo comparto la stessa attenzione riservata a moda, agroalimentare e design, settori cardine del Made in Italy. Le parole della presidente arrivano in un momento in cui il settore cosmetico si trova ad affrontare sfide significative legate alla transizione ecologica imposta dall'Unione Europea.
La battaglia contro i costi insostenibili del Green Deal
Meloni ha chiarito che l'Italia non rinuncerà a occuparsi dei dossier europei che impattano sul Green Deal. Il rischio, ha spiegato, è che norme troppo stringenti possano penalizzare le imprese italiane, già alle prese con un mercato globale sempre più competitivo. "Vogliamo difendere un modello produttivo che genera ricchezza, occupazione e benessere", ha affermato, sottolineando l'importanza di mantenere un equilibrio tra sostenibilità ambientale e competitività economica.
Il valore aggiunto della cosmetica italiana nel mondo
Oltre al dato economico, Meloni ha elogiato il ruolo della cosmetica nel rafforzare il fascino dell'Italia nel mondo. "Voi siete tra gli artefici del nostro prestigio", ha dichiarato, invitando gli imprenditori a continuare a innovare e sperimentare. Il governo, ha assicurato, resterà al loro fianco per facilitare l'accesso a nuovi mercati e promuovere l'innovazione.
L'intervento di Meloni arriva in un contesto di crescente attenzione verso le politiche ambientali europee. Molte aziende del settore cosmetico temono che gli obblighi imposti dal Green Deal, come la riduzione dell'uso di determinate sostanze o l'adozione di imballaggi sostenibili, possano aumentare i costi di produzione senza un corrispondente beneficio ambientale. La presidente del Consiglio ha voluto rassicurare gli operatori, promettendo un'azione decisa a Bruxelles per evitare che le normative europee penalizzino ingiustamente le imprese italiane.
Il settore cosmetico italiano vale oltre 12 miliardi di euro e dà lavoro a circa 40.000 persone, con una forte vocazione all'export. La difesa della sua competitività è quindi cruciale non solo per le imprese, ma per l'intera economia nazionale. Meloni ha concluso il suo intervento con un appello alla collaborazione tra governo e imprese, per proseguire sulla strada della crescita e dell'innovazione.