Salvini punta al 10% e a vincere nel 2027 · Risoluto
10

Salvini punta a vincere le elezioni 2027 e rilancia la Lega oltre il 10%

Di ItalPress
Matteo Salvini sul palco della kermesse La Piazza a Ceglie Messapica

Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha chiarito le ambizioni politiche del suo partito in vista delle prossime elezioni, fissando un traguardo preciso per la Lega. Intervenendo alla kermesse La Piazza a Ceglie Messapica, nel Brindisino, Salvini ha spiegato che l'obiettivo è vincere le elezioni del 2027 e portare il partito oltre la soglia del 10% dei consensi. Una dichiarazione che arriva in un momento di riorganizzazione interna e di rilancio dell'identità nazionale del movimento, senza però rinunciare alle radici autonomiste e federaliste che da sempre lo contraddistinguono.

Durante il suo intervento, Salvini ha sottolineato il lavoro quotidiano al ministero, gestendo un bilancio di 265 miliardi di euro, e ha ammesso di commettere errori come qualsiasi essere umano, ma ha ribadito la sua dedizione totale. "Solo chi non fa nulla non sbaglia mai", ha detto, rivendicando l'impegno nel realizzare infrastrutture e nel superare i blocchi burocratici che hanno paralizzato cantieri fermi da trent'anni.

La Lega governa in 14 regioni e punta a rafforzare la presenza sul territorio

Salvini ha elencato i risultati della Lega a livello locale: quattro governatori regionali, la presenza in 14 regioni su 20 e 540 sindaci su tutto il territorio nazionale. Un radicamento che, a suo dire, dimostra la capacità del partito di rappresentare l'Italia da nord a sud. "La nostra dimensione nazionale, mantenendo salda la radice dell'autonomia e del federalismo, non si può mettere in discussione", ha affermato, evidenziando come il partito voglia essere protagonista nel futuro del paese.

Unità nazionale e rapporti costruttivi con gli alleati

Il ministro ha poi toccato il tema dell'unità del paese, sottolineando che l'Italia può vincere nel contesto europeo e internazionale solo se resta compatta. "Sono in ottimi rapporti con tutti e adoro quelli che lavorano tanto e perdono poco tempo in beghe e polemiche", ha dichiarato, lanciando un messaggio di collaborazione agli alleati di governo. La sua priorità, ha ribadito, è fare al meglio il ministro che si occupa di unire il paese, riaprendo cantieri e completando opere strategiche.

Il futuro di Salvini e la successione alla guida del partito

Con 53 anni, Salvini guarda al futuro con pragmatismo, affermando di non voler fare il ministro e il segretario per tutta la vita. "Sono sicuro che nei prossimi anni ci sarà qualcuno che farà il ministro e il segretario meglio di me", ha detto, ma fino alle elezioni del 2027 la sua unica ragione d'essere sarà spendere bene i soldi degli italiani e far crescere la Lega. Un chiaro segnale di apertura a una futura successione, ma anche di determinazione a guidare il partito verso un risultato elettorale significativo.

Le dichiarazioni di Salvini giungono in un clima politico teso, con il governo alle prese con le sfide economiche e la riforma fiscale. La Lega cerca di consolidare il proprio elettorato, puntando su temi come l'autonomia differenziata e le infrastrutture, per costruire una base solida in vista della prossima competizione elettorale.

Anche in Politica
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.